Asti - Città a misura d'uomo

Capoluogo e cuore della provincia, Asti è una città a  misura d’uomo. Nota ovunque per i suoi vini e la cucina e per la sua bellezza dal punto di vista artistico, è una città che va scoperta a piedi, passeggiando nel suo centro storico che conserva l’assetto urbanistico medioevale.

Il Medioevo periodo di grande ricchezza e potenza, ha lasciato 

tracce splendide nei suoi monumenti principali, religiosi e non. 

Lo stile barocco dei suoi palazzi nobiliari e l’eleganza ottocentesca delle sue piazze con le vetrine liberty dei negozi creano un insieme armonioso.

Cosa vedere ad Asti

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Cattedrale di S. Maria Assunta e S. Gottardo

La Cattedrale è la costruzione gotica più importante del Piemonte ed è il risultato di tre ricostruzioni succedutesi nell’arco di 700 anni. Costruita tra il XIII e il XV secolo, è realizzata in cotto e tufo con zone di colorazione policroma, con mattoni e pietre arenarie.

La facciata si presenta anch’essa in stile Gotico con tre tipici rosoni; splendido è anche il portale presente sulla facciata laterale.

 Al di sotto del coro si trova la Cripta dei Vescovi in cui sono stati rinvenuti resti architettonici di epoca Romanica. Sul sagrato gotico è possibile ammirare la statua di Maria Assunta.

Cripta e Museo di
S. Anastasio

Un tempo in questo luogo vi era un vero e proprio complesso dedicato a S. Anastasio di cui oggi però rimane solo la Cripta. Molto probabilmente questo complesso venne edificato durante il primo secolo, ma la Cripta venne scoperta solo nel XX secolo. All’ interno si possono ammirare alcune colonne antiche risalenti all’epoca Romana. 

Interessante è infatti il fatto che intorno alla Cripta vennero trovati diversi reperti di antiche abitazioni Romane. 

Al suo interno oggi è presente un museo dove è possibile ammirare una lapide funeraria di epoca Romana, alcuni capitelli del XII secolo, diversi stemmi e altri elementi archeologici.

La Torre Troyana

Asti fu edificata dai Romani, ma è nel Medioevo che raggiunge il periodo più felice, è in questo periodo che sorgono numerose torri, tra le quali spiccano la Torre Comentina, la Torre Guttuari, la Torre Rossa, la Torre Solaro e sopratutto la Torre Troyana. Questa, conosciuta anche come la Torre dell’Orologio, venne realizzata 

all’inizio del XII secolo e divenne proprietà della famiglia Troya: un’ antica famiglia aristocratica Astigiana.

La Torre é interamente realizzata in muratura ed alta 44 Metri.     Si può accedere al piano con le merlature, attraverso una scala interna in legno formata da 199 gradini.

 La sua campana è una delle più antiche funzionanti della regione.

Complesso di S. Pietro in Consavia

Il complesso monumentale di S. Pietro in Consavia comprende 4 costruzioni differenti: la Chiesa Rotonda, la Cappella Valperga, il Chiostro e l’Abitazione Priorale, tutte sorte tra il XII e il XIV secolo. All’interno oggi troviamo il Museo di Archeologia.

 

Molto interessante è il fatto che dove oggi sorge l’edificio del Battistero, un tempo vi fosse una costruzione pagana dedicata alla Dea Diana. Inoltre in questo complesso erano presenti anche dei locali destinati all’accoglienza di pellegrini viaggiatori, oggi di proprietà privata.

 

Palazzo Alfieri

In questo Palazzo di impianto medioevale successivamente trasformato dallo stile Barocco, visse la famiglia Alfieri, nella metà del XVIII secolo qui nacque Vittorio Alfieri, importante drammaturgo, poeta e scrittore italiano. In questi anni la famiglia affidò la ristrutturazione dell’edificio all ‘architetto Benedetto Alfieri, cugino del poeta. 

Oltre  a un piccolo atrio vi è un cortile trapezoidale che si apre verso un giardino privato, nel quale svetta il platano storico del 1849. Oggi all’interno del palazzo si trova il museo Alfierano che comprende una decina di sale del piano nobile che conserva gli arredi originali dell’epoca del poeta, come anche i costumi, i bozzetti e i documenti teatrali che la compagna del poeta conservò gelosamente.